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La Carmen di Bizet, dal flop iniziale al successo mondiale

Carmen - Arena Di Verona

Già da qualche settimana all’Arena è cominciata la consueta programmazione lirica estiva, e noi di itVerona abbiamo quindi pensato di raccontarvi le opere presenti nel cartellone 2019. Per iniziare la nostra carrellata, oggi vi parleremo perciò della Carmen di George Bizet, che andrà in scena a partire da oggi, 6 luglio, fino al 4 settembre. Si tratta di un’opera lirica in quattro atti, appartenente al genere tutto francese della opéra-comique, e ha per argomento la storia omonima raccontata da Prosper Mérimée nel 1845.

La trama della Carmen

La Carmen si apre nella piazza di Siviglia con la scena di alcuni gendarmi che vedono arrivare una ragazza che cerca il suo amato, il brigadiere Don Josè: si tratta di Micaela, una incantevole ragazza a cui Carmen, una gitana che lavora in una fabbrica di sigari, vuole soffiare proprio il bel José. Il caso vuole che dopo una rissa tra la zingara e una collega, sia proprio il ragazzo ad arrestarla, ma la gitana lo convince a lasciarla andare. Dopo un mese, Carmen si trova in un’osteria a Lillas Pastia, dove attira l’attenzione prima di Zuniga, collega di Josè, e poi del torero Escamillo, che tentano di sedurla.

George Bizet, creatore della Carmen
Il compositore George Bizet, creatore della Carmen. Fonte: BBC

Carmen però ama soltanto José e quando anche il brigadiere (appena uscito dalla prigione in cui aveva scontato la pena per aver liberato Carmen qualche settimana prima) le confessa di ricambiare, per sfuggire a Zuniga, il quale gli intima di tornare nell’esercito, scappa. I due si rifugiano in un covo di contrabbandieri ma, poco dopo, si rendono conto che il loro amore e già agli sgoccioli. Inoltre, le carte svelano a entrambi una morte prossima. All’improvviso al covo giungono Micaela e Escamillo, sfidato a duello da José: Carmen, invaghitasi del torero, li divide e il brigadiere, che deve allontanarsi perché venuto a sapere che la madre è in fin di vita, giura vendetta alla gitana. Così, il giorno della corrida, mentre Escamillo uccide il toro sull’arena, José raggiunge Carmen, la prega di tornare con lui ma, davanti al suo rifiuto, prima la pugnala e poi si consegna alla polizia.

Un successo tardivo

La prima rappresentazione della Carmen di Bizet avvenne il 3 marzo del 1875 a Parigi. Secondo alcune testimonianze dell’epoca la prima non fu un grande successo, e due atti dell’opera non furono nemmeno applauditi. Nonostante l’opinione positiva dell’illustre poeta Théodore de Banville, infatti, il successo della Carmen tardò ad arrivare. Basti pensare che si faticò a rappresentare i 48 spettacoli previsti e che molti biglietti si vendettero solo all’ingrosso per riempire i posti a sedere.

Una scena della Carmen
Una scena della Carmen. Fonte: CharlotteFive

Lo stesso Bizet, che morì esattamente tre mesi dopo la prima, non riuscì a godersi la soddisfazione dell’approvazione del pubblico. Grazie però a un accordo per la produzione viennese dell’opera, avvenuto il giorno prima della sua morte, la Carmen ebbe maggiore visibilità e cominciò a essere conosciuta e apprezzata. Basti pensare che dal 1880 è al secondo posto sulla lista di Operabase delle opere più rappresentate nel mondo. Niente male, insomma, per quello che sembrava essere un flop clamoroso.

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.
La Carmen di Bizet, dal flop iniziale al successo mondiale ultima modifica: 2019-07-03T12:00:07+02:00 da Luigi Bove

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