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Tra miti e leggende: Romeo e Giulietta, sono davvero esistiti?

Romeo E Giulietta

Quando pensiamo alla città di Verona ci è quasi impossibile non pensare alla storia di Romeo e Giulietta, i due amanti appartenenti alla famiglia dei Montecchi e dei Capuleti che trovarono la morte dopo un amore tragico. La loro storia si è diffusa in tutto il mondo grazie alla tragedia scritta da William Shakespeare. Con il drammaturgo inglese Verona è stata catapultata nel palcoscenico internazionale. 

Eppure a distanza di secoli tutti ci saremo chiesti: Romeo e Giulietta sono davvero esistiti? Cosa c’è di vero sulla loro storia? William Shakespeare ha mai visitato Verona? Per tutte queste domande la risposta è no, ma come in tutte le leggende che si rispettano, c’è sempre un fondo di verità. Sappiamo infatti che probabilmente una Giulietta Capuleti e un Romeo Montecchi che furono amanti a Verona non sono mai esistiti. Possiamo però suppoorre che la loro storia potrebbe essere ispirata a quella tra Mariotto e Ganozza. La storia narra di due amanti che vissero un amore impossibile non a Verona, ma a Siena. 

Da Luigi da Porto a William Shakespeare

William Shakespeare
William Shakespeare – foto da pixabay

Iniziamo a scardinare la prima leggenda metropolitana. L’opera di William Shakespeare Romeo e Giulietta non sarebbe totalmente il frutto dell’ingegno del noto drammaturgo inglese. La storia dei due amanti di Verona sarebbe infatti l’insieme di diverse storie che circolavano in Italia già nel 1300 e 1400. La prima quella più nota, è stata scritta da Luigi da Porto, nobile cavaliere della Repubblica di San Marco che rimase paralizzato durante le guerre dei Cambrai. 

Da Porto decise quindi di trascorrere gli ultimi anni della sua vita a Montorso Vicentino. Durante questo periodo scrisse un novelliere all’interno del quale vi era la “Istoria novellamente ritrovata di due nobili amanti”. In questa storia Da Porto raccontò di aver conosciuto Peregrino, un arciere di Verona. Al fine di alleviare le sofferenze di Da Porto gli raccontò per l’appunto la storia di Romeo e Giulietta. 

Questo tuttavia non sarebbe altro che il tassello di un puzzle. Shakespeare per identificare le due famiglie rivali, si sarebbe ispirato ad un personaggio ben più noto del Da Porto. Parliamo naturalmente di Dante Alighieri che in una cantica dell’inferno nominò le due famiglie “Montecchi e Cappelletti”. Neanche a dirlo le storiche famiglie rivali che vissero nella città scaligera, dove Dante trovò rifugio negli anni più importanti della sua vita. 

Romeo e Giulietta o Mariotto e Ganozza? 

La Statua Di Giulietta A Verona
La Statua Di Giulietta A Verona – Foto di ElisaRiva da Pixabay

Ora ci spostiamo da Vicenza a Salerno dove uno scrittore tale Masuccio Salernitano scrisse un racconto incluso nella raccolta il “Novellino”. La storia narra di due amanti, la cui trama neanche a dirlo è simile a quella dei più famosi amanti di Verona. La storia in questo caso è ambientata a Siena dove due giovani innamorati, Mariotto e Ganozza, travolti dal loro amore impossibile furono costretti a sposarsi in segreto. Mariotto fu costretto tuttavia a fuggire in Egitto ad Alessandria dopo che quest’ultimo venne condannato a morte a seguito di un omicidio da lui commesso.

Ganozza decise di raggiungerlo. Fingendo la sua morte, La giovane si recò in Egitto sotto falsa identità. Da lì la corsa contro il tempo perché Mariotto saputo della morte dell’amata fece ritorno in Italia venendo però stavolta giustiziato. Ganozza distrutta dal dolore si rinchiuse in convento trovando però la morte pochi giorni dopo. Leggendo questa storia non ci è difficile notare le similitudini. Masuccio Salernitano all’epoca era un noto autore specie a Napoli dove entrò in contatto con gli esponenti più importanti della cultura umanistica di allora. Potrebbe quindi aver attinto da questa storia? Tutti gli indizi portano in questa direzione. 

William Shakespeare è davvero vissuto a Verona? 

L'ultimo Bacio Di Romeo E Di Giulietta Di Francesco Hayez
L’ultimo Bacio Di Romeo E Di Giulietta Di Francesco Hayez – foto da Wikipedia

Ora torniamo con una domanda che in molti si sono chiesti. William Shakespeare ha mai visitato Verona nel corso della sua vita? Per chi pensava che il noto drammaturgo inglese abbia visto la città scaligera rimarrà deluso. Shakespeare probabilmente ha conosciuto Verona attraverso gli scritti di questi ultimi autori già citati. Inoltre è noto come shakespeare abbia già parlato della città scaligera nell’altra sua opera “I due gentiluomini di Verona”, senza contare opere quali “La Bisbetica Domata”, “Il Mercante di Venezia” o ancora “Otello” ambientate in quest’ultimo caso nella bellissima Venezia.

Foto in evidenza di Samuele Schirò da Pixabay 

Tra miti e leggende: Romeo e Giulietta, sono davvero esistiti? ultima modifica: 2021-02-19T08:30:00+01:00 da Valentina Mericio

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