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Specialità dolciarie nel giorno dei defunti a Verona e dintorni

Pan Dei Morti come specialità dolciarie

Nel giorno dei defunti, Verona si arricchisce di specialità dolciarie e pietanze salate che rendono ancora più speciale questa ricorrenza che ricorda chi non è più tra noi. La festa di Ognissanti e il giorno dedicato ai morti non si celebrano solo nelle liturgie eucaristiche o nelle visite ai propri cari nei cimiteri, ma si ritrovano anche nelle tavole imbandite tipiche di questi giorni festivi. Cosa ci riserva la tradizione nella città di Verona? Ecco com’è dolce la commemorazione dei morti nella località veneta.

Specialità dolciarie irresistibili!

Che il mese di novembre inizi nel più dolce dei modi qui a Verona è merito delle preparazioni dolciarie tipiche di questo periodo dell’anno. L’1 e il 2 novembre, infatti, sono due giorni di festa in tutta l’Italia, per osannare i santi che ci proteggono e per commemorare le persone che amiamo che non ci sono più. La tradizione veneta vuole che in tavola si festeggi con dolci di ogni sorta che sono preparati per l’occasione solo in questi giorni dell’anno. I più classici tra questi dolci sono le ossa dei morti. Il nome non è stato scelto a caso: la loro forma tipica ricorda proprio un osso!

Ossa Dei Morti, specialità dolciarie venete
Le tradizionali ossa dei morti, dolci tipici del 2 novembre

Si preparano con farina, burro, zucchero, uova, lievito, fecola di patate e persino del vino bianco. Si tratta di veri e propri biscotti che, inzuppati nel vino dolce, diventano ancora più invitanti. Questa è la ricetta veneta, ma in ogni zona d’Italia le ossa dei morti sono note per le loro varianti tutte da scoprire. In tema di biscotti, ecco che sulle tavole venete non possono mancare i pan dei morti. Nati dalla cucina povera di un tempo, sono realizzati con biscotti secchi e frutta secca: una ricetta semplice ma veramente gustosa. Nel tempo non sono mancate quelle aggiunte che li hanno resi ancora più irresistibili, come il cacao, le mandorle, i canditi o lo zucchero a velo, ma pur mantenendo quella consistenza tipica che li rende così unici.

Non solo “ossa dei morti” a Verona…

Secondo le usanze venete in cucina, altre specialità tipiche si ripresentano nel periodo legato alla festa di Ognissanti e dei defunti. A Verona si è soliti preparare il brazelom, una sorta di focaccia caratteristica, le castagne, che anticipano la festa di San Martino, piatti a base di patate dolci (o patate americane) e diverse ricette a base di zucca. Del resto alcuni di questi alimenti, come le castagne o la zucca, sono tipicamente stagionali e si consumano con assiduità proprio in questo particolare periodo dell’anno.

Fave Dei Morti come specialità dolciarie di Verona
Le fave dei morti sono diffuse soprattutto a Trieste e nel Veneto

E poi ci sono le favette! La ricetta è originaria di Trieste (da qui spesso si sente il nome di favette triestine), ma ormai sono piuttosto frequenti anche nella tradizione veneta. L’impasto è simile perché hanno entrambe come ingrediente base le mandorle. Ma nella città di Verona le favette hanno la forma di una noce, mentre a Trieste sono molto più piccole. Ci sono diverse varianti di gusto, persino al cacao. Ma ognuna conserva quel sapore irresistibile e soprattutto quella forma tonda che secondo alcuni racconti serviva a contenere le anime dei defunti.

Cristina Fontanarosa

Autore: Cristina Fontanarosa

Laureata in materie umanistiche ha fatto della sua passione per la scrittura e il giornalismo un vero lavoro a cui si dedica a tempo pieno. Vive in Sicilia ma gira il mondo coi suoi pezzi che trattano di tutto e di tutti, con la voglia di scoprire sempre cose nuove e luoghi interessanti.
Specialità dolciarie nel giorno dei defunti a Verona e dintorni ultima modifica: 2019-10-29T09:22:51+01:00 da Cristina Fontanarosa

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