ITINERARI NATURA

Ponte di Veja: tra storia e preistoria

Ponte Di Veia - veduta del ponte

È in una soleggiata giornata di Ottobre che maturiamo l’idea di metterci in viaggio alla scoperta del Ponte di Veja, un arco naturale che si trova ai confini del comune di Sant’Anna d’Alfaedo. È uno dei principali punti di attrazione della zona e del Veronese e ha una storia tutta particolare, legata perfino alla Divina Commedia e al nostro Dante Alighieri. Come allora non lasciarsi incuriosire da questa manifestazione naturale nel parco regionale della Lessinia?

Un arco naturale

Ma senza tediarvi con la nostra gita improvvisata, vi porteremo invece alla scoperta di questa piccola bellezza del veronese. Il ponte di Veja altro non è che il residuo del crollo di una grotta, o meglio di una caverna carsica. L’acqua nel corso degli anni ha fatto crollare e precipitare parte della caverna, lasciando solo l’architrave superiore che le dà appunto la forma di un vero e proprio ponte. Come molti sanno, le grotte sono dei veri e propri archivi geologici. Ci dicono molto sull’evoluzione geologica avvenuta nel corso delle ere. Ai lati si possono, infatti, ammirare i massi crollati del ponte, in cui sono state rilevate tracce del Paleolitico Medio e Inferiore.

Ponte Di Veja - il parco

Insomma, il ponte di Veja offre una delle attrazioni più suggestive del veronese e un’occasione per gli appassionati di trekking e di storia di unire le due cose in un’unica, fantastica esperienza all’insegna delle bellezze naturali che il nostro Paese può offrire.

Una storia tutta Italiana

Ma se questo non fosse sufficiente a convincervi a intraprendere questo cammino, dovete sapere che quest’arco naturale fu fonte d’ispirazione per niente poco di meno che il poeta fiorentino Dante Alighieri. La storia narra che in seguito alle persecuzioni papali, Dante fu costretto all’esilio. Trovò, dunque, rifugio nel 1313 presso la corte di Cangrande della Scala. Da sempre affiliato alla fazione dei ghibellini. E fu proprio qui che il poeta trasse ispirazione dal ponte di Veja per le Malebolge, l’ottavo girone dell’inferno, dove risiedono i fraudolenti.

Ponte di Veja - Dante Alighieri

Se il sito archeologico non fosse già suggestivo di sé, questo legame con la letteratura italiana e più in particolare con la divina commedia dovrebbe servire a consacrare definitivamente il Ponte di Veja come una delle attrazioni naturali assolutamente da visitare del veronese.

Il ponte di Veja: una delle principali attrazioni del veronese

Posizionato poco più in basso del parco regionale della Lessinia. Solo a un’ora di macchina dalle Torri del Benaco, Bardolino e San Zeno di Montagna, che si affacciano sul lago di Garda, il Ponte di Veja è un must-see del veronese. Per gli amanti del trekking, dei sentieri di montagna. O anche solo per gli appassionati di archeologia e geologia che vogliono vedere un sito naturale, consiglio caldamente questa visita. La posizione ottimale dà la possibilità di passare una giornata totalmente immersi nelle bellezze del veronese. Passando per i vigneti e i lunghi campi della Lessinia avrete modo di respirare l’aria di montagna. E fare anche un po’ di esercizio fisico alla scoperta delle bellezze naturali del posto. Non contenti, si può sempre decidere di scendere giù. Per finire la giornata con un bel tramonto vista lago, ovviamente!

Ponte di Veja: tra storia e preistoria ultima modifica: 2019-01-16T12:59:12+01:00 da camilla marotta

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