I VERONESI RACCONTANO VERONA

itVerona

ARTE PIAZZE

Piazza dei Signori, il “salotto” di Verona

Piazza dei Signori di Verona

Per il suo carattere elegante e caratteristico, a Verona Piazza dei Signori è definita il salotto della città. Sorta in età medievale, ha visto nascere al suo interno i palazzi più importanti della vita politica e amministrativa della città. La statua di Dante Alighieri (che fa sì che la piazza sia conosciuta anche col nome di Piazza Dante) campeggia al centro del perimetro, che corrisponde a un cardo e un decumano minori dell’antico reticolo romano.

I palazzi della piazza veronese

Piazza dei Signori ha cominciato a svilupparsi in età medievale, quando una serie di case turrite furono costruite proprio nel perimetro del sito. Qui sorsero i grandi palazzi delle istituzioni pubbliche, il primo dei quali fu il Palazzo del Consiglio, che racchiude in sé le tipicità del romanico veronese. La sua composizione, infatti, è caratterizzata dall’alternanza di tufo e mattoni. L’edificio, costruito nel XII secolo, occupa tutto un lato della piazza ed è uno delle più antiche strutture pubbliche del Paese. Con la dominazione veneziana l’edificio divenne il tribunale cittadino e prese il nome di Palazzo della Ragione. Anticamente erano presenti quattro torri, fra cui la Torre dei Lamberti. Di grande pregio è anche la Scala della Ragione, realizzata in marmo rosso veronese.

Piazza dei Signori di Verona - Scala Della Ragione

La Scala della Ragione. Fonte: wikipedia

Altre strutture di grande importanza sono presenti nella Piazza dei Signori. Una di essi è il Palazzo di Cansignorio, che fu sede del potere politico scaligero e veneziano. L’edificio conserva pochi elementi della struttura originale, tra cui il torrione, la facciata invece, progettata da Sanmicheli, è cinquecentesca. Accanto a questo palazzo si nota, un po’ nascosta rispetto al resto, la chiesa di Santa Maria Antica. Di fattura romanica, reca sul portale il sarcofago dell’esponente più famoso della famiglia scaligera, Cangrande I della Scala.
Nei pressi della chiesa, infine, si trovano altre due grandi strutture di interesse artistico. La prima è il Palazzo del Podestà, costruito dagli scaligeri e caratterizzato dai merli di chiaro stampo ghibellino. Il leone marciano presente, ovviamente, è un chiaro segno della dominazione veneziana. La seconda, invece, è la Loggia del Consiglio, anche detta di fra Giocondo. Realizzata per volere del Comune di Verona per le riunioni, appunto, del consiglio cittadino, fu ultimata nel 1476 dopo vari slittamenti.

Crogiolo di stili unificato dal filo conduttore storico

A causa della sua lunghissima storia e dei vari rimaneggiamenti che coinvolsero le strutture al suo interno, la Piazza dei Signori è un vero e proprio crogiolo di stili architettonici. Il romanico, il gotico, lo stile rinascimentale e alcune forme neoclassiche sono infatti mescolate nei prospetti dei palazzi creando un vero e proprio museo a cielo aperto.

Statua Di Dante Nella Piazza Dei Signori Di Verona

La statua di Dante Alighieri, collocata al centro della piazza. Fonte: Stuart Freedman

Ciò che tiene unito questo libro di architettura senza pagina sono i dettagli della storia della città, disseminati in tutta la piazza. Le statue di grandi personaggi veronesi come lo storico Scipione Maffei e il filosofo Girolamo Fracastoro segnano il passaggio ad un età più moderna rispetto alle figure dell’antichità scolpite da Andrea da Milano sulla Loggia del Consiglio, ai quali Verona si vanta di aver dato i natali: Catullo, Plinio il Vecchio, il giurista Emilio Macro, Vitruvio e Cornelio Nepote.
Al centro della piazza c’è, infine, la statua di Dante Alighieri, che rimase per ben sette anni nella città veneta, ospite di Cangrande della Scala. Il poeta, esule da Firenze, ricambiò questo gesto d’amicizia dedicando la terza cantica della Divina Commedia, il Paradiso, al signore scaligero.

Piazza dei Signori, il “salotto” di Verona ultima modifica: 2019-05-02T17:00:12+02:00 da Luigi Bove
To Top