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La Basilica di San Zeno: il capolavoro romanico di Verona

La Basilica di San Zeno a Verona

CC by Richard Mortel

Sapete che a Verona si trova una delle chiese romaniche più belle d’Italia? È la Basilica di San Zeno, il più importante edificio religioso della città scaligera. Facilmente raggiungibile a piedi da Castelvecchio – circa 13 minuti – e dall’Arena di Verona – circa 20 minuti – è una delle attrazioni da non perdere nella vostra visita a Verona: scopriamola insieme tra storia e leggenda!

Qualche curiosità sulla Basilica di San Zeno

Il nucleo originario della Basilica risale al IV secolo d.C.: una piccola chiesetta eretta nei pressi del luogo di sepoltura di San Zeno. La forma attuale dell’edificio, con tre navate, tre absidi e la cripta, risale alla fine del primo millennio, ma è solo verso la fine del XIV secolo che la struttura viene finalmente ultimata.

Statua di San Zeno Che Ride
La statua di san Zen che ride, collocata nella basilica di Verona. Fonte: wikipedia

La Basilica è dedicata all’ottavo vescovo di Verona, Zeno, un santo di origine africana al quale viene attribuita la conversione delle popolazioni venete al cristianesimo. Si narra che abbia fatto anche numerosi miracoli, tra i quali non si può non ricordare quello avvenuto in occasione delle nozze tra Re Autieri e la principessa Teodolinda. L’Adige ruppe gli argini mettendo in pericolo l’intera Verona e, miracolosamente, l’acqua si fermò proprio davanti alle porte della Basilica di San Zeno.
Un’altra leggenda vuole che, proprio qui, i celebri amanti shakespeariani Romeo e Giulietta si siano sposati in gran segreto…

La Basilica di San Zeno vista dall’esterno

L’imponente facciata in tufo e marmo è impreziosita da un grande rosone circolare, opera del Brioloto, decorato con sei statue. Il rosone è chiamato anche la ruota della fortuna e rappresenta una delle prime finestre romaniche che saranno poi tramandate al gotico.  

La facciata della Basilica di San Zeno
L’esterno della Basilica di San Zeno – CC by fabricata

Sotto lo splendido rosone si trova il protiro, una struttura semplice ma elegante sostenuta da colonne che poggiano su dei leoni, i guardiani dell’edificio. Il portale della Basilica merita notevole attenzione: soffermatevi ad ammirare le 48 formelle in bronzo che lo rivestono, decorate con scene tratte dall’Antico e dal Nuovo Testamento. Al lati del portale e del sovrastante protiro ci sono poi degli splendidi bassorilievi raffiguranti soggetti d’ispirazione biblica e scene profane incentrate su re Teodorico. La Basilica di San Zeno è attorniata da altri tre edifici. Sulla destra il campanile, alto ben 72 metri: riprende lo stile della facciata della Basilica e racchiude le più antiche campane di tutta Verona. Sulla sinistra si trovano i resti di quella che un tempo era una grande abbazia benedettina: il chiostro e una torre merlata.

L’interno e i suoi capolavori

L’interno della Basilica di San Zeno, a croce latina con tre navate, presenta un’originale suddivisione degli spazi: la cripta in basso, nel mezzo la chiesa plebana e sopra il presbiterio, accessibile tramite due grandi scalinate in marmo.

L'interno della Basilica di San Zeno
L’interno della Basilica di San Zeno – CC by Dale Musselman

Visitando gli splendidi interni della Basilica, ci sono alcune opere che meritano qualche minuto di contemplazione:

  • il fonte battesimale del XII secolo;
  • le due ali di affreschi – preziosa testimonianza sull’evoluzione dell’arte pittorica veronese;
  • il celebre Trittico del Mantegna raffigurante la Madonna in trono;
  • la grande statua in marmo di San Zeno, che raffigura il santo mentre sorride bonariamente reggendo il bastone pastorale da cui pende un pesce.

Anche la cripta merita una visita. È un ampio spazio, suddiviso in nove navate con archi sostenuti da 49 colonne, contaminato da stili ed epoche diverse. Qui è conservato il corpo di San Zeno: il volto è coperto da una maschera d’argento mentre i suoi resti sono avvolti nell’abito vescovile. Prima di uscire fate anche un salto nel chiostro – accessibile dalla navata sinistra della Basilica. È un luogo intimo e tranquillo, dove trovare pace o meditare, che offre una suggestiva visuale della Basilica e della cima del campanile. Qui si trovano antichi sepolcri, affreschi medievali ed anche l’antica edicola che conteneva il lavatoio dei frati.

La Basilica di San Zeno: il capolavoro romanico di Verona ultima modifica: 2019-10-11T15:56:11+02:00 da Valentina Tonon

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