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Progetto Paracadute: la moda etica usata per l’inserimento lavorativo

Ragazze Progetto Paracadute

Il progetto Paracadute è una soluzione creata per combattere la disoccupazione portata dalla pandemia di Coronavirus. Questa piaga sociale ha colpito soprattutto il mondo femminile, per questo motivo l’Atelier D-Hub ha dato vita ad un’iniziativa per dare lavoro e aiuti economici.

Questo spazio di aiuto è nato nel 2013 come spazio di ricerca di azione e di volontariato politico. L’Atelier non risponde solamente a un bisogno, ma cerca di agire stimolando un cambiamento nella comunità. L’associazione si occupa soprattutto delle donne per dare loro un’identità lavorativa e un salario dignitoso.

Progetto Paracadute: come nasce

Paracadute nasce come una campagna di crowdfunding sostenuta dall’Associazione di Promozione Sociale D-Hub. Essa si trova sulla homepage della piattaforma Produzioni dal basso, nello specifico nella sezione del sito “Insieme generiamo impatto”. Il progetto nasce da un tessuto tinto in maniera artigianale dall’impresa veronese Valemour. È stato creato per favorire l’inserimento lavorativo dei ragazzi con disabilità intellettiva. Quest’azienda collabora da anni con la sartoria sociale di Veronetta, il quartiere multiculturale e artigianale del centro città.

Lavoratrice
Ragazza che cuce (crediti: Ola Karmowska)

Il negozio ospita anche prodotti nati da una co-progettazione ottenuta dall’incontro della creatività della tintura a mano con l’unicità del made in Italy prodotto su piccola scala. Questo progetto ha creato una collezione di sei diversi accessori, in edizione limitata, possibili premi della campagna di raccolta fondi.

Gli obiettivi del crowdfunding Progetto paracadute

L’iniziativa benefica ha come scopo quello di incrementare la possibilità formativa e di lavoro della sartoria sociale. Oltre a questo è necessario l’acquisto di nuovi macchinari, il rilancio di alcuni percorsi formativi e il lavoro di mappatura e ricerca di nuove aziende for profit. Le donne formate dall’Associazione possono poi trovare un effettivo collocamento in azienda, con l’accompagnamento di tutor esperte.

Prodotto 02
Articoli creati grazie al progetto Paracadute (crediti: Ola Karmowska)

Perché la scelta del paracadute?

Il tessuto dell’attrezzatura di sicurezza è utilizzato anche come metafora del messaggio che vuole lanciare D-Hub. L’associazione vuole che le proprie collaboratrici lavorino in un’ottica di prevenzione e di desiderio, non di emergenza.

Questo messaggio diventa più importante in questo momento storico sociale in cui gli effetti della crisi potrebbero pregiudicare ulteriormente la condizione di chi si è trovata esclusa dal mondo del lavoro.

Per sostenere D-Hub e i suoi progetti

L’Atelier veronese può essere sostenuto da chiunque grazie ad uno strumento di tesseramento. Ogni soglia ha il nome di una fibra naturale (Juta, Cotone, Lino, Lana) e delle caratteristiche specifiche. In questo modo ogni socio fa parte dei progetti dell’associazione veronese.

Ragazza Che Taglia
Ragazza al lavoro (crediti: Ola Karmowska)

D-Hub col tempo è diventata una piattaforma di laboratori che ha almeno 3 grandi nodi (sartoria, banca del tessuto e parco). In quest’associazione collaborano 7 professionista e un gruppo di più di 20 volontari nelle diverse sedi. Tutto il sistema esiste grazie alle ore di volontariato, ai soldi guadagnati dall’atelier e con le donazioni dei soci.

(immagine di copertina, crediti: Ola Karmowska)

Progetto Paracadute: la moda etica usata per l’inserimento lavorativo ultima modifica: 2021-05-06T08:30:00+02:00 da Martina Ortis

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Julieta B. Mollo

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