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INTERVISTE NATURA STORIE

Progetto Natura Verona Lago e CRAS: in prima linea per aiutare la fauna selvatica

Una Delle 4 Volpi Che Stiamo Curando Prima Di Rimetterle In Libertà 30 Aprile

Prestare soccorso a un animale selvatico: un gesto di  grande generosità. Ma se eseguito in maniera errata può pregiudicarne la salute e la possibilità di vivere libero. Nasce così, nei primi mesi del 2020, sul nostro territorio, una realtà che con dedizione, amore e competenza cura e aiuta la fauna selvatica. Riuscendo in questo modo a riportare gli animali nel loro habitat naturale. Sono i volontari dell’associazione Progetto Natura Verona Lago, veri pilastri che supportano il Centro Recupero Fauna Selvatica – CRAS – di Lazise. La parte di medicina veterinaria è eseguita, poi, dalla Clinica Verona Lago.

Progetto Natura Verona Lago: Cucciolo Di Capriolo
Cucciolo di capriolo (foto di proprietà di Progetto Natura Verona Lago)

Il vademecum del Progetto Natura Verona Lago per aiutare in maniera consapevole

Esiste un vero e proprio vademecum per aiutare in maniera consapevole e corretta un animale selvatico. Non toccare mai l’animale, contattarli e se possibile inviare un foto. In questo modo, si saprà se l’animale ha veramente bisogno di aiuto. Non tutte le specie, infatti, sono di competenza del centro.

Progetto Natura Verona Lago: Piccolini Di Balestruccio
Pulcini di balestruccio (foto di proprietà di Progetto Natura Verona Lago)

Ad esempio, la nutria e lo scoiattolo grigio, le specie esotiche considerate domestiche, come pappagalli o furetti, e per finire rettili e anfibi. Per queste servirebbero strutture adeguate che il centro e l’associazione non hanno. Se l’animale è di grossa taglia, invece, si deve assolutamente chiamare il Numero verde della Polizia provinciale 800344000 oppure il numero di pronto intervento della forestale carabinieri 1515.

Non toccare mai l’animale

Nonostante le buone intenzioni che possono muovere chi raccoglie i cuccioli, bisogna assolutamente evitare di toccarli L’odore che gli umani lasciano sui mammiferi, anche con un solo contatto, farebbe allontanare la madre. In questo modo non riconoscerebbe più il proprio cucciolo, compromettendone definitivamente la sopravvivenza.

Troppo spesso arrivano al centro piccoli di merlo, perfettamente in salute, per presunto abbandono. Queste specie, come altre, terminano lo svezzamento a terra ed è normalissimo che lascino il nido prima del dovuto. A meno che non siano visibilmente in difficoltà o feriti, bisogna lasciarli stare. In caso di dubbi basta mandare una foto all’associazione o contattate il CRAS di competenza. In questo modo sapranno indirizzarvi al meglio sul da farsi. Ricordatevi che i piccoli crescono meglio con i propri genitori. Per quanto si possa essere bravissimi ad accudirli non sempre si giunge a un lieto fine.

Gli animali guariti e rimessi in libertà

Una volta che l’animale guarisce, occorre riportarlo nel suo habitat naturale e rimesso in libertà. A questo evento ospite d’eccezione è la persona che ha ritrovato l’animale ferito. Qualche volta succede che l’animale ritrovato non ce la fa a sopravvivere, nonostante tutti gli sforzi e le cure ricevute. In questo caso i ragazzi dell’associazione invitano, chi aveva portato lo sfortunato animale, alla liberazione di altri esemplari.

Gli Animali Dopo Le Cure Vengono Riportati Nel Loro Habitat Naturale
Gli animali dopo le cure vengono riportati nel loro habitat naturale (foto di proprietà di Progetto Natura Verona Lago)

Proprio di qualche settimana fa la notizia di un bellissimo incontro tra i ragazzi del Progetto Natura Verona Lago con i bambini di Rivoli Veronese. Si sono ritrovati per liberare una civettina che avevano soccorso e prontamente accudito. Questo piccolo di civetta è stato consegnato, dopo il ritrovamento, nelle mani di una delle balie. In tale occasione sono stati liberati anche dei merli ormai cresciuti e pronti a spiccare il volo.

La ricerca di volontari Progetto Natura Verona Lago per la cura degli animali recuperati

Sara Vesentini ci spiega il lavoro dei volontari: “La nostra struttura dipende dalla Clinica Veterinaria Verona Lago. Il nostro contributo è fondamentale perché, dopo essere stati ricoverati al CRAS, senza il nostro supporto verrebbero a mancare parti indispensabili per la loro sopravvivenza, come l’accudimento, la cura e il nutrimento”.

Le Nostre Civette Distribuite Tra Le Varie Balie. Ben Nove. Progetto Natura Verona Lago
Le civette accudite dalle balie (foto di proprietà di Progetto Natura Verona Lago)

L’associazione Progetto Natura Verona Lago cerca volontari. Sono fondamentali due caratteristiche: amare a dismisura gli animali e prendere a cuore il proprio impegno, con grande responsabilità. Un impegno costante per poter garantire ogni giorno la vita della struttura. Sentirsi coinvolti 365 giorni all’anno, aiutare nelle cure e la tutela degli animali che giornalmente arrivano. Oppure si può diventare una balia avendo così il piacere di aiutare i più piccoli direttamente da casa. Inoltre, sono sempre molto accette anche altre competenze, come quelle grafiche e commerciali. E se siete veterinari o state studiando veterinaria potrete seguire un iter dedicato.

Progetto Natura Verona Lago e CRAS: in prima linea per aiutare la fauna selvatica ultima modifica: 2020-08-17T12:05:38+02:00 da Nicoletta Buttorini
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