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Il passato nelle mani dei giovani: l’arte tipografica rinasce grazie al progetto TAUV

stampa - preparazione di un testo

Chi ha detto che stampare a torchio è diventata una pratica obsoleta? Considerata un metodo lento e difficile, inadatto ad uno stile di vita sempre più veloce e frenetico, la stampa ideata da Gutenberg è tornata invece a mostrarsi in tutto il suo splendore. L’Università degli Studi di Verona e la Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria hanno infatti attivato il joint project TAUV, acronimo che identifica la Tipografia Artigiana Universitaria Veronese. L’unione delle due realtà ha permesso agli studenti universitari di stampare un libro letteralmente con le loro mani.

I giovani tornano alle origini, rinnovandole con nuove idee e creazioni

Il progetto, nato nel 2014, è pensato per gli studenti di Lingue ed editoria dell’Università di Verona. Non sono mancate però anche le occasioni per far conoscere il mondo del libro a chiunque fosse interessato. L’idea di base è quella di mostrare ai giovani le pratiche di stampa di una volta, ponendosi nel solco della grande tradizione per cui Verona si è distinta in particolare agli inizi del Novecento. TAUV recupera la cultura artigianale dell’arte nera con un laboratorio che permette di osservare e utilizzare i macchinari antichi. Lo scopo è quello di creare un centro di cultura e arte tipografica, promuovendola tra i giovani studenti appassionati del tema. Il torchio utilizzato è un Albion manuale: questo si trovava, inutilizzato, nell’atrio della biblioteca Arturo Frinzi. Un ritorno al passato per creare nuovi spunti per il presente, ma anche un’occasione per mettere in pratica ciò che si apprende sui libri. Un’esperienza che ha trovato l’approvazione degli stessi studenti, tant’è che anche quest’anno il gruppo di iscritti ha raggiunto la quota massima.

stampa - tipografo al lavoro

Preparazione alla stampa, TAUV

Lino’s & Co, un laboratorio all’antica che stampa in 3D

L’idea di stampare utilizzando il torchio viene appoggiata anche da una tipografia che già da anni lavora nel territorio veronese: Lino’s & Co si contraddistingue infatti per l’uso di metodi antichi in una realtà moderna. I giovani che ci lavorano realizzano progetti innovativi in un contesto che ormai sembrava perduto. La realtà tipografica si compone di tre spazi: un negozio che si occupa della vendita di biglietti e agende, un’officina per la parte della creazione delle stesse e di altri prodotti e un coworking con diversi spazi espositivi, per ispirare e ispirarsi. Un laboratorio in cui stampa tradizionale e 3D convivono. I più anziani insegnano le tecniche ai giovani, i quali sono liberi di proporre nuove idee ed innovazioni. Lino’s & Co sta al momento collaborando con il joint project universitario stampando gli attestati di partecipazione degli iscritti al corso e i diplomi di laurea per chi lo richiede. L’arte antica della stampa esce insomma dai musei per entrare nelle vite quotidiane. Tornare al passato, a volte, aiuta a sviluppare nuove idee per il futuro.

stampa a torchio

Preparazione del colore, TAUV

Il passato nelle mani dei giovani: l’arte tipografica rinasce grazie al progetto TAUV ultima modifica: 2019-01-21T16:04:19+01:00 da Deborah Nichele

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