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Il mondo del caffè piange Gianni Frasi, maestro della torrefazione

Se ne è andato lo scorso 6 dicembre Gianni Frasi, il patron della prestigiosa torrefazione veronese Giamaica caffè, un maestro della professione dal carisma inconfutabile e con un’autentica passione per il proprio mestiere. Il suo è uno dei prodotti più apprezzati e richiesti anche nel mondo della ristorazione stellata. Alla continua ricerca del chicco perfetto, Gianni Frasi è considerato un artista e un fedele difensore del caffè di qualità. Il suo entusiasmo e la sua convinzione hanno portato molti a riconsiderare il piacere del vero espresso. Il Giamaica caffè è la preziosa eredità che il poeta della tostatura ci lascia.

Il vero espresso nelle mani di un libero torrefattore

Il signor Gianni Frasi è stato descritto in molti modi: un visionario, un luminare, il guru del vero espresso. Un personaggio singolare e intenso, con due passioni che lo hanno sempre contraddistinto: la musica blues e, appunto, il caffè. Ha cominciato sin da bambino a respirare il profumo dei chicchi appena tostati e da quel momento ha compreso quale fosse la sua strada. Fornitore di pregiati ristoranti stellati italiani ed esteri, stimato da molti torrefattori e appassionati settore. Questo “cacciatore di chicchi”, come amava definirsi, era solito recarsi nelle piantagioni di tutto il mondo per selezionare di persona la materia prima. Una vita dedita alla ricerca e alla promulgazione di un prodotto che non sia solo una bevanda conviviale, ma un vero e proprio momento di conoscenza e consapevolezza perché, come diceva lui stesso, “il caffè è per uomini liberi”. Il Giamaica caffè il suo tempio e il risultato del suo sapere e del suo ingegno. Simone, figlio della moglie di Frasi, sarà probabilmente il nuovo titolare dell’attività e prosecutore di questa piccola ma pregiata realtà.

La torrefazione Giamaica caffè

Il Giamaica caffè è una piccola realtà artigiana ma che porta con sé un patrimonio di esperienza e gusto inestimabili. Nasce nel 1947 da Giovanni Erbisti, zio di Gianni. Il nome della torrefazione proviene dai chicchi di Giamaica lavato che lo zio Giovanni tostava all’epoca. Negli anni si sono incrementate le varietà di queste miracolose miscele, ma il metodo e l’artigianalità restano valori fondamentali dell’attività. La caldaia di torrefazione è ancora la stessa che usava lo zio e la tecnica utilizzata è quella della fiamma diretta, con i chicchi che vengono quindi tostati per quindici minuti circa a contatto col fuoco per poi essere lasciati a riposare per quarantotto ore. La torrefazione non ha un sito web né una pagina Facebook, nessun advertising e seleziona con rigore i propri clienti. Questo a dimostrare che il suo prodotto di altissima qualità non ha certo bisogno di essere pubblicizzato ma piuttosto gustato e vissuto come ha sempre ribadito il proprietario. All’ingresso del laboratorio di torrefazione un’insegna sintetizza con una frase simpaticamente riflessiva il vero spirito di questa azienda: “Gli uomini devono essere come il caffè! Forti, buoni, caldi”.

Il mondo del caffè piange Gianni Frasi, maestro della torrefazione ultima modifica: 2019-02-06T14:00:47+01:00 da Luca Corradin

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