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Donazioni e solidarietà al tempo del Coronavirus

Aiutiamo Verona donazioni solidarietà coronavirus

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus molte sono state le iniziative per affrontare il pericolo. Verona si è subito adoperata per combattere il virus anche con donazioni e solidarietà. Comune, associazioni, aziende e privati sono in prima linea con diversi progetti. Tra loro anche i neolaureati. Ragazzi che sperano di poter mettere subito al servizio di tutti le proprie competenze.

Le donazioni dell’Hellas Verona e del Gruppo Veronesi

L’Hellas Verona è la squadra più rappresentativa del territorio scaligero. Il campionato, come tutte gli altri eventi, è stato interrotto la prima settimana di marzo. Molti giocatori hanno deciso di contribuire alla lotta contro il Coronavirus. Mattia Zaccagni, del Verona, ha fatto una donazione ai reparti di terapia intensiva della città. A lui si aggiunge il compagno di squadra Pazzini. Il portoghese Veloso, invece, ne ha fatta una all’Ospedale San Raffaele di Milano. Il Gruppo Veronesi, azienda alimentare di Verona, ha deciso di donare 2 milioni di euro alle famiglie dei dipendenti. Questi, impiegati nel settore dei beni di prima necessità, stanno infatti continuando a lavorare anche in tempo di emergenza.

Giocatori Hellas Verona donazioni solidarietà
Giocatori dell’ Hellas Verona. Pazzini, Veloso e Zaaccagni hanno fatto donazioni a diversi ospedali.
Fonte: https://www.facebook.com/hellasveronafc1903/

Solidarietà: attrezzature contro il Coronavirus

La famiglia Rana gestisce da decenni il pastificio che porta il suo nome. Il fondatore, Giovanni, è diventato famoso con i propri prodotti di alta qualità. A questi si aggiunge una catena di ristoranti diffusa in tutta Italia. La famiglia Rana resta comunque legata alla città scaligera. Qui tutt’ora si trova la sede principale dell’azienda. Gian Luca Rana, amministratore delegato, ha deciso di donare 400 mila euro a Verona per comprare apparecchiature per la ventilazione assistita. Queste attrezzature sono destinate alle terapie intensive, dove si trovano i malati più gravi. La cooperativa Santa Maddalena di Canossa, in collaborazione con Federsolidarietà Verona, invece, ha iniziato la produzione di mascherine. Ne verranno prodotte 450 al giorno. A Verona il gruppo Athesis, con l’Arena e Telearena, ha avviato un’iniziativa di solidarietà. Una raccolta fondi destinata agli ospedali di Verona.

Giovanni Rana Verona solidarietà donazioni
Giovanni Rana. La sua azienda ha donato 400 mila euro agli ospedali di Verona.
Fonte: https://www.facebook.com/giovannirana/

Coronavirus, anche i neolaureati in prima linea

La battaglia contro il Coronavirus è sostenuta da donazioni e solidarietà. Soprattutto, però, è combattuta nelle sale e nei corridoi degli ospedali. Medici, infermieri e personale sanitario sono da settimane in prima linea. L’aumento di pazienti ricoverati ha messo a dura prova gli ospedali italiani. In particolare quelli del nord, dove si trovano le zone più colpite. Il Governo ha quindi reso possibile anche ai neolaureati in discipline sanitarie sprovvisti di abilitazione di poter iniziare il tirocinio. Circa 500 giovani stanno per entrare nelle corsie del Veneto. È il caso di Riccardo Gabaldo, di Verona, intervistato dal TG3. Il ragazzo ha ottenuto da pochissimo la laurea ed entrerà presto nell’ambiente ospedaliero.

Policlinico Verona solidarietà donazioni coronavirus
Il Policlinico universitario Giambattista Rossi di Borgo Roma
Donazioni e solidarietà al tempo del Coronavirus ultima modifica: 2020-03-20T09:34:55+01:00 da Martina Pozzerle

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