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ASSOCIAZIONI ONLUS

Il bazar solidale: la seconda vita dei regali indesiderati

Bazar Fevoss Via San Nazaro

Le feste sono ormai un ricordo e ognuno di noi avrà fatto i conti almeno una volta nella vita con dei regali il cui destino è finire dimenticati nel buio di un armadio. Esiste una soluzione per poter guadagnare spazio nel guardaroba e allo stesso tempo fare una buona azione. I regali che non incontrano il nostro gusto personale possono vivere una seconda vita grazie all’aiuto della Fondazione Fevoss Santa Toscana e al loro Bazar solidale.

Il bazar solidale a Verona

L’organizzazione benefica, dopo i giorni di festività, riapre i due punti vendita del Bazar solidale in Via Marconi e Via San Nazaro (a Veronetta). Quest’iniziativa nasce dall’incontro di due concetti fondamentali: l’economia circolare (riciclo dei beni) e quella del dono. Grazie ad essi il Bazar concede una seconda possibilità ai beni che vengono donati e allo stesso tempo supporta progetti sociali, come ad esempio fornisce un posto di lavoro a coloro che stanno vivendo un periodo di disagio.

Bazar Fevoss Via Marconi
Momento di acquisti nel Bazar in Via Marconi (crediti foto: Verona Sera)

Bazar solidale: non solo capi d’abbigliamento

I regali riciclati di solito vengono considerati solo dei vestiti dalle misure che non coincidono con quelle del destinatario. Nel Bazar solidale si trova anche altro, oggetti di varie tipologie come libri, piccoli elettrodomestici, gioielli, mobili. Il tutto ad un prezzo vantaggioso, ciò facilita anche la sostenibilità: un acquisto di un oggetto di seconda mano ha un impatto sull’ambiente minore di 2 volte e mezzo rispetto a uno nuovo.

Come nasce

L’iniziativa del Bazar solidale ha preso vita nell’aprile 2019 nello spazio messo a disposizione dall’Istituto Assistenza Anziani di Verona in Via Marconi. Oltre ad essere un negozio, esso è anche un punto di ascolto e di incontro, oltre a questo è un luogo per la formazione lavorativa. Il Bazar vuole essere una risposta al disagio sociale non in maniera assistenziale, ma attuando delle tecniche per responsabilizzare i destinatari. L’associazione vuole aiutarli ad attivare le loro risorse personali e trasmettere nuove competenze. In questa maniera le persone che vivono un periodo di disagio possono trovare autonomamente la soluzione per riprendere in mano la propria vita.

(Foto in evidenzia, crediti: Verona Sera)

Il bazar solidale: la seconda vita dei regali indesiderati ultima modifica: 2021-01-14T09:53:55+01:00 da Martina Ortis

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Katia Stranges

Bella iniziativa 🙂

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