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ASSOCIAZIONI INTERVISTE

Associazione La Goccia: il volontariato è parte della comunità

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L’associazione La Goccia di Bussolengo dal 2011 si impegna in importanti progetti che hanno portato un valore aggiunto alla comunità di Bussolengo. Parliamo ad esempio del progetto interregionale “Onda Volontaria” o ancora “Capitol” il cinema all’aperto che ha voluto ridare vita ad uno storico cinema di Bussolengo. In tempi più recenti durante il periodo di lockdown ha messo in piedi l’iniziativa “La Goccia in diretta”. Con questo progetto, grazie all’impegno dei volontari e di alcuni abitanti di Bussolengo e non solo, hanno fatto tanta formazione gratis in diretta Facebook. Lo scorso weekend, invece, sono stati impegnati nell’iniziativa “il carrello solidale” assieme al comitato gemellaggi e all’amministrazione di Bussolengo. Abbiamo intervistato Alessandro Berti dell’associazione La Goccia per parlarci di questi progetti.

La Goccia in diretta

Ciao Alessandro e benvenuto! L’associazione “La Goccia” è ormai una realtà consolidata di Bussolengo. Avete realizzato, attraverso la partecipazione giovanile, tantissimi progetti che hanno coinvolto la comunità di Bussolengo e non solo. In particolare durante il periodo di quarantena con “La Goccia in diretta” avete fatto tantissima formazione via Facebook negli ambiti più disparati. Ci racconti com’è nato il progetto e come è andata? 

Ciao Valentina! L’idea della prima stagione di “La Goccia in diretta” è nata durante una delle riunioni on line che abbiamo avuto con il gruppo della Goccia appena iniziato il lockdown. Intenti a pensare alla fattibilità della quinta edizione di Capitol, il cinema all’aperto a Villa Spinola, ci siamo stimolati a vicenda e abbiamo pensato a come mantenere attivo il tessuto sociale delle persone che ci seguono da anni.

Nei primi giorni l’informazione dei media era monotematica e tante persone non si rendevano conto della pericolosità di questo tipo di comunicazione a una dimensione, soprattutto le fasce più deboli correvano un rischio. Da queste due osservazioni è nata l’idea di offrire un momento quotidiano dove staccare dal flusso monotematico delle notizie sui dati della pandemia e offrire un servizio di informazione e approfondimento valido, accurato e utile. Direi che con oltre quaranta dirette in totale, in onda ogni giorno per più di un mese, il risultato è stato centrato!

Il ricordo di alcuni progetti significativi

Tra i progetti che avete realizzato, ce n’è qualcuno nel quale vi siete divertiti particolarmente?

Ogni progetto, anche se faticoso e non esattamente “glamour”, porta con sé qualcosa di più del divertimento. Anzi il divertimento, lo stare bene assieme tra noi, è la base per entrare in più progetti ed essere affiatati. Indimenticabili saranno le quattro edizioni di “UAU Piazza Aperta”, un festival di più giorni che coinvolgeva tantissimi cittadini. Molto significativo “Tabù”, un convegno lo scorso inverno incentrato sulla sessualità e sui mille risvolti e aspetti. Interventi educativi e operativi sul territorio coinvolgendo due classi di terza media circa sette anni fa; con il progetto “Just beautiful writing” con i ragazzi siamo andati a pulire i muri del paese imbrattati da svastiche e simboli di odio. E poi con “Capitol” abbiamo portato per la prima volta una rassegna estiva di cinema all’aperto a Bussolengo che conta con questa cinque edizioni.

Il carrello solidale

Di recente avete realizzato assieme al comitato gemellaggi di Bussolengo e all’amministrazione il progetto “il carrello solidale”. Ci racconti cosa ha significato per voi la sua realizzazione?

Questo progetto rappresenta per me proprio uno degli aspetti del volontariato più importante: entrare e dare supporto anche a progetti ideati da altri gruppi. La collaborazione tra i gruppi, anche quelli più diversi tra loro, porta inevitabilmente a un arricchimento dei partecipanti e chi ha l’intelligenza e la predisposizione di mantenere un atteggiamento di apertura e costante confronto ne esce senza dubbio più ricco. E poi “Il carrello solidale” è figo perché hai ricadute immediate sul territorio e dai una possibilità concreta a chiunque di dare una mano a un concittadino bisognoso. Il senso del gesto di comprare qualcosa per donarlo è uno dei modi più semplici per essere presenti e poter fare la tua parte come cittadino che aiuta un altro cittadino. 

Comitato Gemellaggi Carrello Solidale
Il comitato dei gemellaggi che ha lavorato con l’associazione La Goccia e il Comune di Bussolengo in occasione del carrello solidale davanti al supermercato Martinelli

Cosa significa essere volontari dell’associazione “La Goccia”

Cosa significa prima di tutto come volontari dell’associazione “La Goccia” fare volontariato e mettersi a servizio della comunità?

Significa impegnarsi e lavorare sempre con un approccio il più possibile professionale anche se non siamo professionisti nelle attività che organizziamo. Creare contatti, incrociare generazioni, esplorare terreni non battuti, decidere su cosa lavorare perché mossi da forti valori e lavorare per far conoscere questi valori. Questi sono alcuni dei motivi per cui mettere il tuo tempo, la tua testa, la tua energia a disposizione per un bene e una visione più collettiva, meno individualista e ripiegata su se stessa. 

Associazione La Goccia: i progetti in cantiere

Avete in cantiere dei progetti nel prossimo futuro? 

Il prossimo appuntamento sarà per i mercoledì di luglio in Villa Spinola con Capitol, il cinema all’aperto. Quest’anno sarà importante. Da poco abbiamo avuto la conferma del supporto del Comune. Fondamentale per mantenere un evento pubblico del genere ordinato e nella massima sicurezza per tutti. Il messaggio che vogliamo dare è forte quest’anno. Visto che abbiamo imparato a convivere con il Covid-19, possiamo anche riprendere alcune vecchie abitudini come andare al cinema all’aperto, con la consapevolezza che ognuno dovrà fare la sua parte rispettando alcune semplicissime norme di comportamento. Poi concluso Capitol, senz’altro inizieremo a pensare all’inverno e come soddisfare le nostre gocce.

Associazione La Goccia: il volontariato è parte della comunità ultima modifica: 2020-06-10T11:14:50+02:00 da Valentina Mericio
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